Omelia pronunciata da S. E. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo e Priore della Delegazione di Trapani in occasione della Celebrazione Eucaristica mensile tenutasi nella Chiesa Capitolare di San Cataldo, sede della Sezione di Palermo il 12 marzo 2023.
Carissimi Cavalieri, carissime Dame del Santo Sepolcro di Gerusalemme!
Ringrazio per l’invito a presiedere questa celebrazione eucaristica nel vostro cammino verso la santa Pasqua. Ho aderito volentieri, ben consapevole che con me viene interpellata tutta la nostra Delegazione di Trapani: è un’occasione di crescita nella comunione tra tutti noi e nella disponibilità alla specifica missione che la Chiesa ci affida. È lo Spirito Santo che ci raduna nel nome di Cristo e ci permette di offrire la nostra vita nel sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente. L’Ordine insegna a pregare con profonde parole di fede. Diremo alla fine della Messa con la preghiera dei Cavalieri e delle Dame, il desiderio di “essere degni del sacrificio” di Cristo; per questo invochiamo: “Fa’ scendere su di noi il Tuo Spirito affinché ci renda convinti e sinceri ambasciatori di Pace e di Amore fra i nostri fratelli e, particolarmente, fra coloro che pensano di non credere in Te”.
Ambasciatori, cioè strumenti di pace e di amore.
La Parola ci interpella
Il libro dell’Esodo (Es 17,3-7) ci rivela la vicinanza di Dio al popolo in cammino nel deserto: “Ecco, io starò davanti a te là sulla roccia, sull’Oreb”. Il bastone con cui Mosè ha percosso il Nilo è lo stesso strumento con cui deve battere la roccia per ottenere l’acqua che disseta: così “ne uscirà acqua e il popolo berrà”. Al centro c’è la sete umana: sete di libertà finché si è schiavi di questa o quell’altra potenza, sete di acqua fincJ1é ci sono zone desertiche da attraversare nel tempo e nella terra della libertà personale e comunitaria.
È sempre la Parola di Dio, per bocca di san Paolo, che ci dà la certezza della speranza. Lo assicura ai cristiani di Roma: “La speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (5,5). Sì, è lo Spirito Santo, donato dalla Pasqua di Cristo, che ci disseta, ci raduna, ci rende ambasciatori e strumenti di pace e di amore. Gesù stesso dona alla samaritana, e a tutti gli assetati, la certezza di un dono straordinario: “Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv 4, 13-14 ). Oggi questa Parola è rivolta a noi tutti, alle nostre famiglie e al nostro cammino nella Chiesa di oggi. Il mondo attende testimoni credibili, portatori di quella speranza che nasce dal sacrificio di Cristo sulla croce.
Una spiritualità dell’Ordine
Quando nella preghiera contemplate le cinque piaghe del Signore, voi chiedete: “Donaci la forza di amare tutti gli esseri del mondo che il Padre tuo ha creato e, più degli altri, i nostri nemici”. Siete consapevoli del deserto della mente e del cuore, quando dite: “Libera la nostra mente e il nostro cuore dal peccato, dalla parzialità, dall’egoismo e dalla viltà per essere degni del tuo sacrificio”. Per questo chiedete il dono dello Spirito: “Fa’ scendere su di noi il tuo Spirito”. La prospettiva è quella dei pellegrini, che chiedono la fede: “Donaci la fede per affrontare tutti i dolori della vita quotidiana e per meritare un giorno di giungere umilmente ma senza timore al tuo cospetto”.
Il cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro, vi ha consegnato un prezioso libretto: E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento. Per una spiritualità dell’Ordine del Santo Sepolcro. È un invito a risalire a “ciò che Maria di Betania fece sei giorni prima della morte di Gesù. Gli unse i piedi, e Gesù lodò questo gesto. E nello stesso tempo lasciò poi alla Chiesa il compito di continuare questa stessa missione, quando disse: i poveri saranno sempre con voi. La Chiesa sarà con voi, continuerete a ungere di profumo i passi della vita della Chiesa, dei poveri, di tutti coloro che entreranno a farvi parte. Ecco: la nostra spiritualità parte da questo punto, e poi segue il mistero di Gesù, quindi la sua passione, l’istituzione dell’eucaristia, la morte, la resurrezione, seguendone gli aspetti più significativi”. Questo percorso biblico ed ecclesiologico si concretizza nella disciplina interna dell’Ordine. La sostanza è quella di essere testimoni del Signore Risorto, presente nella storia. Presente in particolare nella delicata e dolorosa storia della Terra Santa.
Da lì parte il nostro impegno di testimoni nel mondo, a fianco di tutti i testimoni che lo Spirito Santo suscita nella nostra isola, in Italia, in Europa e oltre tutti i confini. In questa domenica della samaritana voglio ricordare a me e a voi un libro che don Primo Mazzolari scrisse durante la Seconda guerra mondiale. Si chiamava La samaritana. Nel personaggio femminile, protagonista del dialogo con Gesù narrato nella pagina evangelica di Giovanni ascoltata oggi, il parroco – scrittore riconosceva l’immagine dei tanti “lontani” assetati di giustizia e di amore, a cui la Chiesa doveva e deve far giungere la parola del V angelo. Il dialogo con la donna di Samaria serve per rilanciare l’idea che l’annuncio cristiano deve essere un incontro personale, che tocca e trasforma nel profondo. Il dialogo cristiano è risposta alla “sete d’infinito”, è fonte di vita rinnovata nella storia di tutti e nel quotidiano di ognuno. Va offerto con la delicatezza di chi conosce e riconosce il mistero della coscienza, “credendo nell’amore e nel metodo dell’amore”. Avanti, ambasciatori di pace e di amore! Come Mazzo lari “inquietate con intelligenza e carità” (B. Bignami) gli uomini e le donne del nostro tempo.
CRISTO È RISORTO!
Auguri per la Santa Pasqua da parte di S. E. il Luogotenente.
Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,
anche quest’anno ci apprestiamo a celebrare la ricorrenza della Santa Pasqua, che ci chiama a rivivere il mistero della Resurrezione di Cristo che rappresenta per noi cristiani l’evento ontologicamente più straordinario, l’evento fondante della nostra fede.
Quali Cavalieri e Dame saremo chiamati a ricordare con fede e devozione, nelle Sezioni e Delegazioni di Sicilia, i momenti più significatividella Settimana Santa per riaffermare, nel segno della Croce, la nostra appartenenza all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, di quel Sepolcro vuoto a Gerusalemme da cui siamo partiti e da cui è partita la Chiesa.
Anche quest’anno, in questa solennità, mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “ E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che “Quali membri dell’Ordine del Santo Sepolcro, noi non siamo insensibili ai sentimenti di nostro Signore e sappiamo di avere un amore speciale per questa Città (Gerusalemme), nel sogno non secondario di favorire l’inclusività dei diritti di tutti coloro che via abitano e dei pellegrini; il rispetto dei diritti, infatti, rappresenta il lastricato per il cammino della pace in Terra Santa….. Noi non saremo i grandi architetti della pace e della convivenza civile, piuttosto, ricorrendo ad una nota immagine evangelica, preferiamo essere piccoli operai nella vigna del Signore. Non presuntuosi, non saccenti, bensì lieti artigiani credendo che in questo modo possiamo apportare un contributo reale ed efficace…Se tocca a tutti contribuire alla pace, per noi l’impegno è primario e ne facciamo una ragione seria della nostra appartenenza all’Ordine.”
E allora, sempre fraternamente uniti, preghiamo per la pace e per scongiurare ogni guerra, come quella, terribile, che oggi coinvolge con inaudita violenza il nostro continente, e proseguiamo nella missione a cui siamo stati chiamati, continuando ad operare a sostegno della Terra Santa e nelle realtà ecclesiali in cui viviamo.
Formulo i più fervidi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.
Cav. Cr. Cr. Ing. Maurizio Russo
APPUNTAMENTI MARZO 2023
Carissimi Confratelli e Consorelle,
DOMENICA 12 MARZO – Chiesa Capitolare di S. Giuliano- ore 10.30 – Celebrazione Eucaristica Comunitaria, giornata raccolta fondi per il seminario.
GIOVEDI’ 16 MARZO – Chiesa Capitolare di S. Giuliano- ore 19.30 – Continuano gli incontri di formazione con una riflessione del confratello Mons. Leone Calambrogio sulla lettera Apostolica di Papa Francesco “Totum amoris Es”.
A seguire pio esercizio della “Via Crucis”, per venerare la passione di nostro Signore.
GIOVEDI’ 23 MARZO – Chiesa del Monastero di San Benedetto ORE 16,30 – Vespri, Rosario e adorazione del Santissimo presso le nostre sorelle Benedettine. Rivolgersi alla Consorella Marinella Viscuso Gentile (cell 3388914085). Abito da chiesa.
SABATO 25 MARZO – Chiesa badia di Sant’Agata – ore 19.30 – Esercizi spirituali: tempo per esaminare la coscienza, per meditare, per contemplare, per pregare oralmente e mentalmente tenuti dal confratello cerimoniere ecclesiastico D. Massimiliano Parisi: ( I giorno) Luca 10, 25-37. Dal passare oltre al prendersi cura.
LUNEDI’ 27 MARZO – Chiesa badia di Sant’Agata – ore 19.30 . Esercizi spirituali: tenuti dal confratello D. Massimiliano Parisi: (II giorno) Luca 24,13-35 . Da fuggitivi a narratori.
SABATO 1 APRILE – Chiesa BADIA DI SANT’AGATA – ore 19.00 – celebrazione della Domenica delle Palme.
Il Preside
Cv. Gr. Cr. Dott. Sergio Sportelli
APPUNTAMENTI MARZO 2023
Cari Confratelli e Consorelle,
vi comunico gli appuntamenti per il mese di marzo:
Venerdì 10 marzo ore 18.00 – Oratorio Santa Caterina d’Alessandria – Incontro di Formazione
Tema: “Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio”
Relatore: Don Luca Leone, Direttore dell’Ufficio Regionale Pastorale della Famiglia
Domenica 12 marzo ore 11.00 – Chiesa Capitolare di S. Cataldo – Celebrazione Eucaristica
presieduta dal nostro confratello S. E. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Trapani e Priore della Delegazione locale.
Venerdì 31 marzo ore 18.00 – Palazzo Arcivescovile di Monreale
Esercizi spirituali in prossimità della Santa Pasqua
Tema: L’incontro di Gesù con Marta e Maria, nella casa di Betania (Lc 10,38-42)
Relatore: S. E. Mons. Gualtiero Isacchi, Arcivescovo di Monreale e nostro Confratello.
Questo mese sono molti gli appuntamenti, a cui vi prego di non fare mancare la vostra presenza a testimonianza dell’attaccamento all’Ordine e alla gioia di condividere un cammino di fede che vi vede uniti in Cristo Signore.
Vi abbraccio fraternamente.
Il Preside
Gr. Uff. Dott. Cesare Gambardella
APPUNTAMENTI MARZO-APRILE 2023
Carissimi confratelli e consorelle,
invio il programma dei prossimi incontri che mi auguro riprendano con la vostra consueta numerosa partecipazione per continuare il nostro cammino di fede, aiutati dalla condivisione per la missione che abbiamo abbracciato quando abbiamo deciso di far parte di questo inclito Ordine.
17 marzo, venerdì, ore 18.00 – Chiesa di San Francesco di Paola, Augusta – Via Crucis della Sezione – SS Messa celebrata dal Comm. Don Francesco Scatà che al termine guiderà il pio esercizio della Via Crucis.
25 marzo, sabato, ore 17,00 – Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime – Apertura anno Mariano nel 70° anniversario della Lacrimazione della Madonna a Siracusa, solenne celebrazione presieduta da S. Em.za il Sig. Cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. La partecipazione di abito da Chiesa è limitata ad un numero ristretto di cavalieri, contattare il segretario per verificare la disponibilità. (1)
26 marzo, domenica, ore 18,00 – Chiesa del Pantheon – 30° anniversario di sacerdozio del Cav. Don Massimo Di Natale, Cerimoniere Ecclesiastico della Sezione di Siracusa. SS. Messa. A seguire rinfresco offerto dal nostro Cerimoniere Ecclesiastico.
1 aprile, sabato, ore 11.00 – Basilica del SS. Salvatore, Noto – Precetto Pasquale dei Cavalieri e delle Dame della Sezione di Siracusa e della Delegazione di Noto. SS. Messa. Al termine della celebrazione si terrà l’agape fraterna (programma da definire a cura della Delegazione di Noto).
6 aprile, giovedì Santo – Chiesa Cattedrale, Messa «In Coena Domini», al termine ci trasferiremo nella Chiesa di San Tommaso per l’«Ufficio delle tenebre». (1)
7, 8, 9 aprile – Chiesa Cattedrale, Triduo Pasquale, gli orari delle celebrazioni verranno comunicati a seguito della pubblicazione del programma delle liturgie diocesane. (1)
12 e 13 maggio – Catania – Solenni cerimonie della Veglia di Preghiera e di Investitura dei nuovi Cavalieri e Dame (programma allegato).
26 maggio, venerdì, ore 18,30 – Chiesa San Tommaso Apostolo, Ortigia – Momento formativo per presentare e commentare la seconda parte del libro del Gran Maestro, il sig. Cardinale Fernando Filoni: “E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento”. Riflessioni a cura del Comm. Don Francesco Scatà e del Cerimoniere Laico Gr. Uff. Amm. Antonio Ponzio.
Con l’occasione ricordo che la nostra Sezione svolge attività di volontariato al servizio della mensa della carità bisognosi presso la Chiesa del Pantheon e che i prossimi servizi saranno effettuati, sempre il primo sabato del mese dalle 9.30 alle 12.30, nei giorni 4 febbraio, 4 marzo, 1aprile, 6 maggio. Pertanto vi sollecito a dare la vostra disponibilità al Segretario, per poter organizzare i turni.
Vi invito, infine, ad essere puntuali nel versamento dell’oblazione, perché a fine marzo abbiamo l’onere di riversare le somme raccolta alla Luogotenenza, ed all’uopo ricordo gli estremi del conto corrente bancario:
Banca: Banca Agricola popolare di Ragusa
Intestazione conto corrente: Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Sezione di Siracusa IBAN: IT 35 C 05036 84620 CC0391630971
Il Preside
Gr. Uff. Dott. Salvatore Geraci
(1) Abito da Chiesa:
Cavalieri: Abito scuro, camicia bianca, cravatta dell’Ordine, scarpe nere, mantello, croce da collo tocco e guanti.
Dame: Abito scuro corto, mantello, croce da collo, velo e guanti.
Ecclesiastici: Abito talare, rocchetto, mozzetta e croce da collo con nastrino nero.
Carissimi Signori Presidi e carissimi Signori Delegati,
come già comunicato, nei giorni venerdì 12 e sabato 13 maggio p.v., avranno luogo a Catania le solenni cerimonie della Veglia di Preghiera e di Investitura. La prima si svolgerà nella Chiesa Capitolare di San Giuliano, e sarà presieduta da S.Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Paolo Romeo, Gran Priore della Luogotenenza e concelebrata da S.Ecc.za Rev.ma Monsignor Salvatore Gristina, Priore della Sezione di Catania; la seconda avrà luogo nella Basilica Cattedrale e sarà presieduta, con la Celebrazione Eucaristica di ringraziamento, da S.Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Paolo Romeo e concelebrata da S. Ecc.za Rev.ma Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, e dagli altri Vescovi presenti.
Ricordo che tutti coloro i quali non hanno ricevuto l’Investitura nell’arco di tempo intercorso dall’ultima, che ha avuto luogo nel dicembre dell’anno 2021, ad oggi (Cavalieri, Dame ed Ecclesiastici) e, analogamente, i promuovendi, hanno il dovere di partecipare sia alla cerimonia di Investitura che alla Veglia di Preghiera.
Allego il programma definitivo e la scheda di partecipazione, con preghiera di darne rapida diffusione presso i Confratelli e le Consorelle. Il termine di scadenza delle iscrizioni è fissato entro il 30 aprile, e comunque, fino a esaurimento dei posti. Al momento della prenotazione deve essere versata, secondo le modalità indicate nella scheda suddetta, la somma relativa all’agape di sabato 13 maggio, che si svolgerà presso il Grand Hotel Baia Verde, al costo di € 70,00 per persona. Per coloro che lo desiderano, è anche possibile partecipare al buffet presso il Museo Diocesano di Catania venerdì 12 maggio, dopo la Veglia di Preghiera, al costo di€. 25,00 per persona.
La sistemazione alberghiera e il relativo pagamento saranno invece regolati singolarmente presso la struttura alberghiera prescelta. La Sezione di Catania, che ringrazio per la cortese collaborazione, a riguardo segnala le sistemazioni eventuali con tariffe agevolate presso l’Hotel Nettuno e il Katane Palace Hotel (le camere che sono state riservate sono disponibili fino al 20 marzo p.v.).
Dopo avere effettuato il relativo bonifico, si invierà la scheda d’iscrizione debitamente compilata al Comm. Rag. Mario Di Paola, Tesoriere di Luogotenenza (indirizzo e-mail: tesoriereoesshsicilia@gmail.com ); per eventuali chiarimenti o dettagli organizzativi potete contattare il Gr. Uff. Dott. Antonio Mirto, Cerimoniere laico di Luogotenenza (tel. 339 4212314).
Con l’auspicio di avere la gioia di incontrarci numerosi, Vi abbraccio tutti fraternamente in Cristo Signore.
Cv.Gr.Cr.Ing. Maurizio Russo,
Luogotenente Sicilia
Lettera Presidi e Delegati Investitura 6 marzo 2023
2023.Investitura.Depliant
Scheda iscrizione Investitura 2023
L’INCONTRO ANNUALE PER LA SOLENNE RICORRENZA DI MARIA SANTISSIMA REGINA DI PALESTINA PATRONA DELL’ORDINE CHE SI CELEBRA IL 25 OTTOBRE, CI VEDE RIUNITI NUMEROSI IN QUESTA ANTICHISSIMA CHIESA DEL PRIORATO DI SANT’ANDREA IN PIAZZA ARMERINA.
Un sentito ringraziamento
a tutti Voi Cavalieri e Dame di Sicilia,
a S. Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, Gran Priore di Luogotenenza e nostra guida paterna e disponibile,
a S. Ecc.za Rev.ma Monsignor Rosario Gisana che ha consentito questo solenne incontro e ci ha benevolmente accolti,
ai Confratelli Presbiteri che sono presenti e hanno concelebrato,
ai carissimi Presidi e Delegati di Sicilia, e, in particolare al Confratello Marco Incalcaterra, Delegato di questa Città, che, insieme ai alcuni membri della Delegazione ha fattivamente collaborato con la Luogotenenza,
alla Direzione dei Lavori e all’impresa esecutrice che hanno operato in questa Chiesa il cui restauro, come vedete, è prossimo alla conclusione,
al coro che con la sua partecipazione ha reso ancor più gioiosa e solenne la celebrazione,
ai miei più stretti collaboratori, Confratelli e Consorelle che non si sono risparmiati nell’organizzazione, e cito, per tutti loro, il carissimo Antonio Mirto che per motivi familiari non è potuto essere presente;
rivolgo un affettuoso pensiero a S.E. il Luogotenente d’Onore Giovanni Russo anch’Egli impossibilitato a partecipare.
Il 30 novembre dell’anno 1148 la Chiesa di Sant’Andrea e le sue pertinenze sono state donate da Simone Aleramico, congiunto di re Ruggero II e capo supremo dell’esercito normanno, all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Da qui i Cavalieri che percorrevano gli importanti assi viari che confluivano a Piazza Armerina, raggiungevano i porti della Sicilia orientale, Gela ed altri, e si imbarcavano per la Terra Santa.
Dopo 874 anni noi siamo qui, in questo luogo intriso di storia e coinvolgimento, Cavalieri e Dame del nostro sacro Ordine, per sostenere ancora oggi, con l’aiuto di nostro Signore, le opere cattoliche in Terra Santa.
Oggi è sede assegnata da S. Ecc.za Rev.ma il Vescovo Monsignor Rosario Gisana, con proprio decreto, alla Delegazione di Piazza Armerina, di cui quest’anno ricorre il 25° gioioso anniversario dalla fondazione.
E questa data lontana nel tempo ci riporta ad altre che hanno segnato la nostra storia: il 1° agosto dell’anno 1099 i Crociati costituiscono il Patriarcato Latino di Gerusalemme, dopo avere conquistato la Città santa (il 5 luglio 1099) e avere fondato il regno di Gerusalemme, che durerà circa duecento anni.
E, compiendo un lungo salto nei secoli, nell’anno 1847 il Pontefice il Beato Pio IX decideva di ripristinare il Patriarcato (che comprende Gerusalemme, la Palestina, Israele, la Giordania e l’isola di Cipro) e ne affidava all’Ordine il sostegno, che da allora svolge la sua meritoria opera, che perdura ancora oggi.
Ma come concretamente questo sostegno si manifesta:
finanziariamente attraverso le nostre oblazioni che, come ho già avuto modo di dire, non devono essere considerate alla stregua di una quota associativa, ma piuttosto il modesto, ma concreto risultato di un impegno solenne assunto sull’altare, al cospetto di nostro Signore.
E l’impiego di tali contribuzioni da parte di oltre 30.000 Cavalieri e Dame delle 65 Luogotenenze sparse nel mondo, forse dovrebbe essere maggiormente illustrato a tutti noi: – sostegno a scuole aperte agli studenti cristiani e musulmani; sostegno nelle strutture e nei costi di gestione delle 44 scuole patriarcali, dove studiano 19.000 studenti seguiti da 1.777 docenti; – progetti di formazione a favore dei giovani (ad es. il recente progetto del “job creation” rivolto ai giovani di Gaza); – costruzioni di nuove Chiese ( da poche mesi la consacrazione della nuova Chiesa a Jubehia, in Giordania); ristrutturazione di talune esistenti e delle canoniche; tra questi interventi si inserisce il progetto dell’anno 2022 della Luogotenenza della Sicilia “Improving the physical and forniture of the Church” in Kerak in Giordania; – sostegno ai seminaristi; in questo ambito cito la borsa di studio intitolata a S.Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, nostro paterno e sempre vicino Gran Priore, annualmente donata al seminarista Fadi Qandah, studente del Seminario Patriarcale di Bejt Jala.
Con la nostra presenza con la preghiera e attraverso i Pellegrinaggi che abbiamo svolto (l’ultimo, memorabile nell’anno 2019, guidati dal S.Em.za Rev.ma il Cardinale Romeo) e che ripeteremo (è previsto, a Dio piacendo, il prossimo tra i mesi di settembre e ottobre dell’anno 2023).
Non dobbiamo poi tralasciare la nostra attiva e fattiva presenza a sostegno delle Chiese locali, alle realtà ecclesiali nelle quali viviamo, operando con esse in unione di preghiera e comunione di intenti, accogliendo di cuore l’appello che ci rivolge in tal senso S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che ci ha donato il primo libro sulla spiritualità dell’Ordine “E tutta la casa di riempì del profumo dell’unguento” e ci ha indirizzato il Suo ultimo scritto sul tema del significato ecclesiologico del sostegno alla Terra Santa, che prego tutti di leggere con attenzione.
Dico ciò per incrementare, nella consapevolezza, la dedizione al servizio a cui tutti siamo chiamati, ogni giorno nella nostra vita ordinaria, familiare e professionale, cercando di meritare la nostra appartenenza al nostro sacro Ordine, e di indossare con spirito di carità il nostro mantello, con l’insegna della grande croce greca contornata da quattro piccole croci che, come sappiamo, rappresentano le cinque piaghe di Gesù Cristo nostro Signore, e che costituisce non una decorazione, ma una missione, nella certezza di operare Ad maiorem Dei Gloriam!
S. E. Cv. Gr. Cr. Ing. Maurizio Russo,
Luogotenente Sicilia
IL LUOGOTENENTE ITALIA-SICILIA
Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,
è ormai prossima la Santa Pasqua, alla conclusione del tempo di preparazione che abbiamo intensamente trascorso, e siamo chiamati a rivivere il mistero fondante della nostra fede della morte e Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.
I Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme saremo partecipi nel ripercorrere i coinvolgenti momenti che caratterizzano la settimana Santa, portando indelebile nel cuore il ricordo della visita compiuta in quei luoghi della Terra Santa nei quali essi si svolsero.
Mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che “Maria prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempi dell’aroma di quell’unguento” L’incontro con la persona di Gesù, sacramentalmente nel battesimo ed esistenzialmente nelle scelte di vita che abbiamo fatto, ci permei/e di compiere la stessa opera di Maria di Betania, ossia di ungere anche noi il Corpo di Cristo; un’opera di amore verso una realtà, la Chiesa, nella quale Gesù ora vive “.
E allora, fraternamente uniti nella preghiera e animati da questi sentimenti, operiamo in comunione nelle nostre realtà ecclesiali, con lo sguardo sempre rivolto alla Terra Santa, dove il nostro impegno giunge e rincuora quelle popolazioni così duramente ancora oggi provate, tra l’altro testimoniato, anche quest’anno, dal sostegno assicurato, con la partecipazione di tutti noi della Luogotenenza della Sicilia, ad uno dei progetti proposti dal Gran Magistero in favore del Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Continuiamo quindi a sforzarci di essere, nella quotidianità, “a servizio delle pietre vive in Terra Santa”, pregando perché al più presto si possano riprendere i nostri Pellegrinaggi in quella terra, e perché nel mondo sia eliminata ogni forma di violenza e di guerra, come quella, terribile, che ci addolora in questi giorni.
Formulo vivissimi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.
Maurizio Russo
La Chiesa di Dio è convocata in Sinodo
Il cammino, dal titolo «Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione», si è aperto solennemente il 9-10 ottobre 2021 a Roma e il 17 ottobre seguente in ogni Chiesa particolare. Una tappa fondamentale sarà la celebrazione della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, nell’ottobre del 2023 a cui farà seguito la fase attuativa, che coinvolgerà nuovamente le Chiese particolari. Con questa convocazione, Papa Francesco invita la Chiesa intera a interrogarsi su un tema decisivo per la sua vita e la sua missione: «Proprio il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio». (Documento Preparatorio 1)
Programmazione 2022
Santa Messa mensile
30 gennaio Chiesa S. Cataldo ore 11.00 Mons. Michele Polizzi
27 febbraio Chiesa S. Cataldo ore 11.00 Don Antonio Pozzo
27 marzo Chiesa S. Cataldo ore 11.00 Mons. Giovanni Cassata
10 aprile Cattedrale di Palermo – Domenica Palme ore 10.00 S. E. Mons. Corrado Lorefice
14 aprile Cattedrale di Palermo – Coena Domini ore ? S. E. Mons. Corrado Lorefice
15 aprile Cattedrale di Palermo – Venerdì Santo ore ? S. E. Mons. Corrado Lorefice
16 aprile Cattedrale di Palermo – Veglia di Risurrezione ore ? S. E. Mons. Corrado Lorefice
29 maggio Chiesa S. Cataldo ore 11.00 Mons. Silvio Sgrò
19 giugno Chiesa S. Domenico – Corpus Domini ore 11.00 S. E. Mons. Corrado Lorefice
15 luglio Cattedrale di Palermo – S. Rosalia ore 11.00 S. E. Mons. Corrado Lorefice
Agosto – Riposo estivo
14 settembre Oratorio Santa Caterina d’Alessandria ore 18.00 S. E. Mons. Carmelo Cuttitta
23 ottobre Luogo da definire Madonna della Palestina ore 11.00 Gran Priore
27 novembre Chiesa S. Cataldo ore 11.00
? Dicembre Chiesa S. Cataldo ore 19.00 S.E. Mons. Corrado Lorefice
Incontri Formazione Permanente
Tutti gli incontri di formazione si terranno di venerdì con inizio alle ore 18 presso la sede dell’Oratorio Santa Caterina d’Alessandria o in videoconferenza.
25 febbraio
Percorrere il cammino sinodale nella Diocesi di Palermo
Don Giuseppe Vagnarelli, Direttore dell’Ufficio Pastorale diocesano
18 marzo
“Non ci ardeva forse il cuore?” Pellegrini di speranza (Lc 24,13-35)
Esercizi spirituali Duomo di Monreale
S.E. Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale
20 maggio
Il nuovo Rituale per le celebrazioni dell’OESSH
Gr. Uff. Antonio Mirto, Cerimoniere laico della Luogotenenza
10 giugno
Per una Chiesa sinodale: partecipazione, comunione, missione
Prof. Giuseppe Savagnone, Direttore dell’Ufficio diocesano Pastorale della Cultura
14 ottobre
“Pietre vive” La Chiesa Capitolare di San Cataldo in Palermo – Convegno
Mons. Giuseppe Randazzo, già direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Palermo
Arch. Francesca Aiello, Presidente Associazione Culturale Archikromie
11 novembre
Il nuovo Statuto e Regolamento dell’OESSH
Cav. Gr. Cr. Ing. Maurizio Russo, Luogotenente Italia Sicilia
LUOGOTENENTE
Ricorre oggi il quindicesimo anniversario dell’ingresso nella casa del Padre, avvenuto il 10 dicembre dell’anno 2006, di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Salvatore Pappalardo.
Egli fu per un periodo lungo quasi ventisei anni illuminato Arcivescovo Metropolita di Palermo.
Ricordo con commozione, quando avevo il privilegio di andarLo a trovare nella Casa Diocesana di Baida dove si era ritirato concluso il Suo alto ministero, ciò che talvolta mi diceva: “Non desidero essere ricordato soltanto per la frase pronunciata in occasione delle esequie del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, in quell’evento triste e doloroso, ma anche per il bene che ho fatto per la nostra città di Palermo”.
Si riferiva, ovviamente, alla frase ormai entrata nella storia Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur, “mentre a Roma si discute, Sagunto è espugnata dai nemici; e questa volta non è Sagunto, ma la nostra Palermo! Povera nostra Palermo, come difenderla?”
Ed Egli sempre la difese, da quando fu nominato Arcivescovo il 17 ottobre del 1970 e fece il Suo ingresso in Arcidiocesi il 6 dicembre dello stesso anno.
Fu tra i primi a schierarsi, senza paura, senza clamori ma con grande efficacia, contro la mafia, dando a tutti noi l’esempio; ideò e sostenne con la Sua indiscutibile autorevolezza molteplici iniziative e attività che hanno cambiato il volto della nostra Città. Si deve proprio a Lui e alla Sua regia l’avvio della cosiddetta “Primavera di Palermo”, che tanta fiducia, allora a noi giovani, ci ha trasmesso e ancor oggi ci trasmette. E, ancor prima, ebbe tanto a cuore il destino delle periferie emarginate o del centro storico trascurato, che, per risvegliare un concreto fraterno interesse, coniò la parola “Missione Palermo”, suscitando qualche malumore, ma avviandone di fatto una vera rinascita e, comunque, riaffermandone la giusta considerazione. Come non ricordare, tra il molto altro della Sua poliedrica attività, il dono ai Palermitani, il 10 aprile del 1976, del Palazzo Arcivescovile; ebbe allora a dire: E’ opportuno che essi lo usino convenientemente come “bene culturale” e lo offrano in godimento agli altri visitatori”. E si potrebbe a lungo continuare a ricordare, spaziando dal primo indispensabile sostegno da Lui offerto all’allora sconosciuto Biagio Conte, o al lungimirante e determinante contributo dato all’arrivo in città dell’Ismett.
E anche il nostro Ordine ha nei Suo confronti un imperituro debito di riconoscenza. Il Cardinale, in un periodo difficile, sul finire degli anni ‘80, prese in mano la situazione e, con la Sua persona, ne garantì la ristrutturazione, gettando semi fecondi di cui ancora oggi e certamente nel futuro raccogliamo e raccoglieremo i frutti copiosi.
Egli è stato per lunghi anni, fino alla scomparsa, il Gran Priore di Luogotenenza, sicura guida spirituale, sempre prodigo di consigli e sempre presente alle nostre riunioni. Come ci arricchiva il recarci la domenica alle Sante Messe da Lui celebrate e ascoltare le Sue omelie! E ci riempie di gioia il fatto che oggi il Suo ruolo e la Sua guida siano stati assunti da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Paolo Romeo, a Lui vicinissimo, che Lo seguì filialmente fino agli ultimi giorni.
Uniti nella preghiera, rivolgiamo al Cardinale Pappalardo il nostro commosso e deferente pensiero, rassicurandoLo che i Suoi insegnamenti continuano a vivere nei nostri cuori e ci sostengono nel nostro giornaliero servizio di Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Cav. Gr. Croce Ing. Maurizio Russo









