Luogotenenza Italia – Sicilia

Carissimi Confratelli e Carissime Consorelle,

ci apprestiamo a celebrare la Santa Pasqua, la più importante ricorrenza posta a fondamento della nostra fede, con il cuore colmo della grande gioia nella rinnovata luce del Salvatore Risorto e, al contempo, colmo della tristezza per il tragico, terribile e lungo periodo di guerra che purtroppo continua a coinvolgere la Terra Santa.

Con ancora vivo l’edificante e coinvolgente ricordo del nostro Pellegrinaggio svolto all’inizio dello scorso mese di ottobre rivolgiamoci a nostro Signore, invocando l’intercessione della Beata Vergine Maria, la Madre alla quale filialmente ci stringiamo.

Anche quest’anno, in questa solennità, mi permetto citare S. Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro che Conviene allora fermarsi ancora, seppure brevemente, sul magnifico, alto e ultimo gesto umano di Gesù morente di affidamento della madre ... a Giovanni … Fu quel gesto che definì la nuova maternità di Maria in senso ecclesiologico … La fede di Maria in ogni momento rimase a lievitare, per riapparire nel contesto della Comuniapostolica in preghiera, in attesa dello Spirito Santo ... Per l’Ordine del Santo Sepolcro Maria con il titolo di “Nostra Signora Regina della Palestinaè liturgicamente venerata quale Patrona il 25 ottobre ... L’Ordine, dunque, per profonde motivazioni, ha particolarmente a cuore l‘amore per la Madre di Gesù, alla quale si rivolge quale faro di pacifica convivenza fra i cristiani e le popolazioni che abitano la Terra Santa, terra benedetta proprio dalla stessa presenza storica di Maria e dove Ella non ha ancora del tutto esaurito la speciale missione affidatale dalla Provvidenza”.

E allora, sempre fraternamente uniti, preghiamo per la pace e per scongiurare ogni guerra, come quelle di inaudita violenza a cui oggi assistiamo, e proseguiamo nella missione a cui siamo stati chiamati, continuando ad operare a sostegno della Terra Santa e nelle realtà ecclesiali in cui viviamo.

Porgo i più fervidi auguri per la Santa Pasqua di Risurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.

Maurizio Russo

 

Lettera prot.19 23 3 2024 auguri Santa Pasqua

La Luogotenenza della Sicilia ha compiuto il Pellegrinaggio in Terra Santa, dopo la pausa dovuta alla pandemia, nei giorni compresi tra il 29 settembre e il 5 ottobre di quest’anno.

Il gruppo di Pellegrini è stato formato da cinquantadue persone, tra le quali quaranta tra Cavalieri, Dame ed Ecclesiastici, e alcuni familiari.

Tra le note positive del Pellegrinaggio è stata la partecipazione di un gran numero di Cavalieri e Dame (ventisette) che, per la prima volta nella loro vita, hanno avuto la possibilità di visitare i Luoghi Santi.

Altra nota positiva è avere avuto la possibilità di essere stati spiritualmente guidati da S.Ecc.za Rev.ma Monsignor Domenico Mogavero, Priore della Delegazione di Mazara del Vallo, da Monsignor Filippo Sarullo, Cerimoniere Ecclesiastico di Luogotenenza e da Don Massimo Di Natale, Cerimoniere Ecclesiastico della Sezione di Siracusa.

Ulteriore nota positiva è stata quella di avere vissuto questa esperienza unica e formativa con un gruppo di persone che si sono ritrovate tra loro coese e motivate, che con naturalezza e attenzione hanno partecipato ad ognuna delle molteplici visite e attività del Pellegrinaggio, sempre ben indirizzate dalle assai professionali guide dell’agenzia organizzatrice e dall’insostituibile e costante fraterna disponibilità del Gr. Uff. Antonio Mirto, Cerimoniare Laico di Luogotenenza.

Un gran numero di partecipanti che per la prima volta, come detto, si sono recati in Pellegrinaggio in Terra Santa, ha subito fatto respirare un’atmosfera di viva attesa, di meraviglia, di coinvolgimento da loro trasmessa e da tutti percepita.

Avere poi la possibilità in ogni luogo visitato di ascoltare proclamata dai dotti e al contempo affabili Presbiteri la Parola e la Sua esposizione, così come la celebrazione Eucaristica giornaliera, con appassionate e appassionanti omelie, o la Via Crucis compiuta lungo la Via Dolorosa, o l’ingresso solenne e la Santa Messa celebrata nella Basilica del Santo Sepolcro, ci ha concretamente arricchiti, consentendoci di vivere questa esperienza letteralmente immersi nella spiritualità che promana dai Luoghi Santi, lasciando talvolta attoniti e senza parole, e silenziosamente coinvolti nella profondità della propria persona.

E, tra le altre, la gioia di assistere nella sala capitolare del Patriarcato di Gerusalemme, in una cerimonia ordinata e densa di profondi significati, alla consegna di un gran numero di conchiglie del Pellegrino a coloro che si sono recati per la prima volta in Terra Santa.

E come non ricordare, poi, la magnifica opportunità che è stata offerta a tutto il nostro gruppo, di visitare il Seminario di Beit Jala, incontrare il Rettore, i Presbiteri che ivi insegnano e i ventuno Seminaristi, tra i quali colui che sosteniamo negli studi (ormai giunti al terzo anno) con la borsa di studio intitolata al nostro amato Gran Priore di Luogotenenza, S.Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, a testimonianza viva e concreta del nostro pur modesto ma assai sentito impegno per la formazione di nuovi Sacerdoti in una Terra che ne ha tanto bisogno.

Anch’Egli ci avrebbe guidati, se non si fosse dovuto recare al Concistoro indetto dal Santo Padre Francesco il 30 settembre in San Pietro, nel corso del quale è stato elevato alla porpora cardinalizia Sua Beatitudine Eminentissima Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, al quale, nel rallegraci di vero cuore, abbiamo confermato la nostra filiale vicinanza.

Certo, nel nostro Pellegrinaggio abbiamo percepito e ci è stato riferito delle grandi difficoltà in cui vivono giornalmente i Cristiani, il cui numero, purtroppo, registra una continua diminuzione; ma questa situazione deve rappresentare per noi Cavalieri e Dame ulteriore stimolo per sempre più significativamente operare a sostegno dei Confratelli e delle Consorelle in Terra Santa, vivendo e sentendo la missione che la Chiesa ci ha affidato.

Ma purtroppo, tutto quanto di costruttivo, fortificante e gratificante abbiamo vissuto, si è dovuto confrontare con le terribili e tragiche notizie che, appena rientrati, sono giunte da quegli stessi Luoghi lasciati da due giorni.Raccolti in preghiera per le vittime e auspicando che possa prevalere al più presto la pace, ci siamo ancor di più resi conto di avere ricevuto la grazia di avere compiuto con serenità il nostro Pellegrinaggio, e di essere stati risparmiati da complicazioni e momenti assai difficili.

E quanto vissuto in questi sette giorni deve, ritengo, non soltanto essere custodito nei nostri cuori, ma costituire anche motivo di riflessione e meditazione nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nelle locali realtà ecclesiali in cui siamo inseriti e a cui dobbiamo assicurare la nostra disponibilità e il nostro operativo contributo, cercando di confermare che il privilegio di essere Cavalieri e Dame dell’Ordine è un dono ricevuto che deve essere offerto con coerenza giornalmente e nella nostra ordinarietà.

​​​​​​Maurizio Russo

CRISTO È RISORTO!
Auguri per la Santa Pasqua da parte di S. E. il Luogotenente.


Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,

anche quest’anno ci apprestiamo a celebrare la ricorrenza della Santa Pasqua, che ci chiama a rivivere il mistero della Resurrezione di Cristo che rappresenta per noi cristiani l’evento ontologicamente più straordinario, l’evento fondante della nostra fede.

Quali Cavalieri e Dame saremo chiamati a ricordare con fede e devozione, nelle Sezioni e Delegazioni di Sicilia, i momenti più significatividella Settimana Santa per riaffermare, nel segno della Croce, la nostra appartenenza all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, di quel Sepolcro vuoto a Gerusalemme da cui siamo partiti e da cui è partita la Chiesa.

Anche quest’anno, in questa solennità, mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “ E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che Quali membri dell’Ordine del Santo Sepolcro, noi non siamo insensibili ai sentimenti di nostro Signore e sappiamo di avere un amore speciale per questa Città (Gerusalemme), nel sogno non secondario di favorire l’inclusività dei diritti di tutti coloro che via abitano e dei pellegrini; il rispetto dei diritti, infatti, rappresenta il lastricato per il cammino della pace in Terra Santa….. Noi non saremo i grandi architetti della pace e della convivenza civile, piuttosto, ricorrendo ad una nota immagine evangelica, preferiamo essere piccoli operai nella vigna del Signore. Non presuntuosi, non saccenti, bensì lieti artigiani credendo che in questo modo possiamo apportare un contributo reale ed efficace…Se tocca a tutti contribuire alla pace, per noi l’impegno è primario e ne facciamo una ragione seria della nostra appartenenza all’Ordine.

E allora, sempre fraternamente uniti, preghiamo per la pace e per scongiurare ogni guerra, come quella, terribile, che oggi coinvolge con inaudita violenza il nostro continente, e proseguiamo nella missione a cui siamo stati chiamati, continuando ad operare a sostegno della Terra Santa e nelle realtà ecclesiali in cui viviamo.

Formulo i più fervidi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.

​​​​​Cav. Cr. Cr. Ing. Maurizio Russo

Carissimi Signori Presidi e carissimi Signori Delegati,

come già comunicato, nei giorni venerdì 12 e sabato 13 maggio p.v., avranno luogo a Catania le solenni cerimonie della Veglia di Preghiera e di Investitura. La prima si svolgerà nella Chiesa Capitolare di San Giuliano, e sarà presieduta da S.Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Paolo Romeo, Gran Priore della Luogotenenza e concelebrata da S.Ecc.za Rev.ma Monsignor Salvatore Gristina, Priore della Sezione di Catania; la seconda avrà luogo nella Basilica Cattedrale e sarà presieduta, con la Celebrazione Eucaristica di ringraziamento, da S.Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Paolo Romeo e concelebrata da S. Ecc.za Rev.ma Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo Metropolita di Catania, e dagli altri Vescovi presenti.

Ricordo che tutti coloro i quali non hanno ricevuto l’Investitura nell’arco di tempo intercorso dall’ultima, che ha avuto luogo nel dicembre dell’anno 2021, ad oggi (Cavalieri, Dame ed Ecclesiastici) e, analogamente, i promuovendi, hanno il dovere di partecipare sia alla cerimonia di Investitura che alla Veglia di Preghiera.

Allego il programma definitivo e la scheda di partecipazione, con preghiera di darne rapida diffusione presso i Confratelli e le Consorelle. Il termine di scadenza delle iscrizioni è fissato entro il 30 aprile, e comunque, fino a esaurimento dei posti. Al momento della prenotazione deve essere versata, secondo le modalità indicate nella scheda suddetta, la somma relativa all’agape di sabato 13 maggio, che si svolgerà presso il Grand Hotel Baia Verde, al costo di € 70,00 per persona. Per coloro che lo desiderano, è anche possibile partecipare al buffet presso il Museo Diocesano di Catania venerdì 12 maggio, dopo la Veglia di Preghiera, al costo di€. 25,00 per persona.

La sistemazione alberghiera e il relativo pagamento saranno invece regolati singolarmente presso la struttura alberghiera prescelta. La Sezione di Catania, che ringrazio per la cortese collaborazione, a riguardo segnala le sistemazioni eventuali con tariffe agevolate presso l’Hotel Nettuno e il Katane Palace Hotel (le camere che sono state riservate sono disponibili fino al 20 marzo p.v.).

Dopo avere effettuato il relativo bonifico, si invierà la scheda d’iscrizione debitamente compilata al Comm. Rag. Mario Di Paola, Tesoriere di Luogotenenza (indirizzo e-mail: tesoriereoesshsicilia@gmail.com ); per eventuali chiarimenti o dettagli organizzativi potete contattare il Gr. Uff. Dott. Antonio Mirto, Cerimoniere laico di Luogotenenza (tel. 339 4212314).

Con l’auspicio di avere la gioia di incontrarci numerosi, Vi abbraccio tutti fraternamente in Cristo Signore.

Cv.Gr.Cr.Ing. Maurizio Russo,
Luogotenente Sicilia

Lettera Presidi e Delegati Investitura 6 marzo 2023
2023.Investitura.Depliant
Scheda iscrizione Investitura 2023

L’INCONTRO ANNUALE PER LA SOLENNE RICORRENZA DI MARIA SANTISSIMA REGINA DI PALESTINA PATRONA DELL’ORDINE CHE SI CELEBRA IL 25 OTTOBRE, CI VEDE RIUNITI NUMEROSI IN QUESTA ANTICHISSIMA CHIESA DEL PRIORATO DI SANT’ANDREA IN PIAZZA ARMERINA.

Un sentito ringraziamento
a tutti Voi Cavalieri e Dame di Sicilia,
a S. Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, Gran Priore di Luogotenenza e nostra guida paterna e disponibile,
a S. Ecc.za Rev.ma Monsignor Rosario Gisana che ha consentito questo solenne incontro e ci ha benevolmente accolti,
ai Confratelli Presbiteri che sono presenti e hanno concelebrato,
ai carissimi Presidi e Delegati di Sicilia, e, in particolare al Confratello Marco Incalcaterra, Delegato di questa Città, che, insieme ai alcuni membri della Delegazione ha fattivamente collaborato con la Luogotenenza,
alla Direzione dei Lavori e all’impresa esecutrice che hanno operato in questa Chiesa il cui restauro, come vedete, è prossimo alla conclusione,
al coro che con la sua partecipazione ha reso ancor più gioiosa e solenne la celebrazione,
ai miei più stretti collaboratori, Confratelli e Consorelle che non si sono risparmiati nell’organizzazione, e cito, per tutti loro, il carissimo Antonio Mirto che per motivi familiari non è potuto essere presente;
rivolgo un affettuoso pensiero a S.E. il Luogotenente d’Onore Giovanni Russo anch’Egli impossibilitato a partecipare.

Il 30 novembre dell’anno 1148 la Chiesa di Sant’Andrea e le sue pertinenze sono state donate da Simone Aleramico, congiunto di re Ruggero II e capo supremo dell’esercito normanno, all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Da qui i Cavalieri che percorrevano gli importanti assi viari che confluivano a Piazza Armerina, raggiungevano i porti della Sicilia orientale, Gela ed altri, e si imbarcavano per la Terra Santa.
Dopo 874 anni noi siamo qui, in questo luogo intriso di storia e coinvolgimento, Cavalieri e Dame del nostro sacro Ordine, per sostenere ancora oggi, con l’aiuto di nostro Signore, le opere cattoliche in Terra Santa.
Oggi è sede assegnata da S. Ecc.za Rev.ma il Vescovo Monsignor Rosario Gisana, con proprio decreto, alla Delegazione di Piazza Armerina, di cui quest’anno ricorre il 25° gioioso anniversario dalla fondazione.
E questa data lontana nel tempo ci riporta ad altre che hanno segnato la nostra storia: il 1° agosto dell’anno 1099 i Crociati costituiscono il Patriarcato Latino di Gerusalemme, dopo avere conquistato la Città santa (il 5 luglio 1099) e avere fondato il regno di Gerusalemme, che durerà circa duecento anni.
E, compiendo un lungo salto nei secoli, nell’anno 1847 il Pontefice il Beato Pio IX decideva di ripristinare il Patriarcato (che comprende Gerusalemme, la Palestina, Israele, la Giordania e l’isola di Cipro) e ne affidava all’Ordine il sostegno, che da allora svolge la sua meritoria opera, che perdura ancora oggi.
Ma come concretamente questo sostegno si manifesta:
finanziariamente attraverso le nostre oblazioni che, come ho già avuto modo di dire, non devono essere considerate alla stregua di una quota associativa, ma piuttosto il modesto, ma concreto risultato di un impegno solenne assunto sull’altare, al cospetto di nostro Signore.
E l’impiego di tali contribuzioni da parte di oltre 30.000 Cavalieri e Dame delle 65 Luogotenenze sparse nel mondo, forse dovrebbe essere maggiormente illustrato a tutti noi: – sostegno a scuole aperte agli studenti cristiani e musulmani; sostegno nelle strutture e nei costi di gestione delle 44 scuole patriarcali, dove studiano 19.000 studenti seguiti da 1.777 docenti; – progetti di formazione a favore dei giovani (ad es. il recente progetto del “job creation” rivolto ai giovani di Gaza); – costruzioni di nuove Chiese ( da poche mesi la consacrazione della nuova Chiesa a Jubehia, in Giordania); ristrutturazione di talune esistenti e delle canoniche; tra questi interventi si inserisce il progetto dell’anno 2022 della Luogotenenza della Sicilia “Improving the physical and forniture of the Church” in Kerak in Giordania; – sostegno ai seminaristi; in questo ambito cito la borsa di studio intitolata a S.Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, nostro paterno e sempre vicino Gran Priore, annualmente donata al seminarista Fadi Qandah, studente del Seminario Patriarcale di Bejt Jala.
Con la nostra presenza con la preghiera e attraverso i Pellegrinaggi che abbiamo svolto (l’ultimo, memorabile nell’anno 2019, guidati dal S.Em.za Rev.ma il Cardinale Romeo) e che ripeteremo (è previsto, a Dio piacendo, il prossimo tra i mesi di settembre e ottobre dell’anno 2023).
Non dobbiamo poi tralasciare la nostra attiva e fattiva presenza a sostegno delle Chiese locali, alle realtà ecclesiali nelle quali viviamo, operando con esse in unione di preghiera e comunione di intenti, accogliendo di cuore l’appello che ci rivolge in tal senso S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che ci ha donato il primo libro sulla spiritualità dell’Ordine “E tutta la casa di riempì del profumo dell’unguento” e ci ha indirizzato il Suo ultimo scritto sul tema del significato ecclesiologico del sostegno alla Terra Santa, che prego tutti di leggere con attenzione.
Dico ciò per incrementare, nella consapevolezza, la dedizione al servizio a cui tutti siamo chiamati, ogni giorno nella nostra vita ordinaria, familiare e professionale, cercando di meritare la nostra appartenenza al nostro sacro Ordine, e di indossare con spirito di carità il nostro mantello, con l’insegna della grande croce greca contornata da quattro piccole croci che, come sappiamo, rappresentano le cinque piaghe di Gesù Cristo nostro Signore, e che costituisce non una decorazione, ma una missione, nella certezza di operare Ad maiorem Dei Gloriam!

S. E. Cv. Gr. Cr. Ing. Maurizio Russo,

Luogotenente Sicilia

IL LUOGOTENENTE ITALIA-SICILIA

Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,

è ormai prossima la Santa Pasqua, alla conclusione del tempo di preparazione che abbiamo intensamente trascorso, e siamo chiamati a rivivere il mistero fondante della nostra fede della morte e Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.

I Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme saremo partecipi nel ripercorrere i coinvolgenti momenti che caratterizzano la settimana Santa, portando indelebile nel cuore il ricordo della visita compiuta in quei luoghi della Terra Santa nei quali essi si svolsero.

Mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che “Maria prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempi dell’aroma di quell’unguento” L’incontro con la persona di Gesù, sacramentalmente nel battesimo ed esistenzialmente nelle scelte di vita che abbiamo fatto, ci permei/e di compiere la stessa opera di Maria di Betania, ossia di ungere anche noi il Corpo di Cristo; un’opera di amore verso una realtà, la Chiesa, nella quale Gesù ora vive “.

E allora, fraternamente uniti nella preghiera e animati da questi sentimenti, operiamo in comunione nelle nostre realtà ecclesiali, con lo sguardo sempre rivolto alla Terra Santa, dove il nostro impegno giunge e rincuora quelle popolazioni così duramente ancora oggi provate, tra l’altro testimoniato, anche quest’anno, dal sostegno assicurato, con la partecipazione di tutti noi della Luogotenenza della Sicilia, ad uno dei progetti proposti dal Gran Magistero in favore del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Continuiamo quindi a sforzarci di essere, nella quotidianità, “a servizio delle pietre vive in Terra Santa”, pregando perché al più presto si possano riprendere i nostri Pellegrinaggi in quella terra, e perché nel mondo sia eliminata ogni forma di violenza e di guerra, come quella, terribile, che ci addolora in questi giorni.

Formulo vivissimi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.

Maurizio Russo

LUOGOTENENTE

Ricorre oggi il quindicesimo anniversario dell’ingresso nella casa del Padre, avvenuto il 10 dicembre dell’anno 2006, di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Salvatore Pappalardo.
Egli fu per un periodo lungo quasi ventisei anni illuminato Arcivescovo Metropolita di Palermo.
Ricordo con commozione, quando avevo il privilegio di andarLo a trovare nella Casa Diocesana di Baida dove si era ritirato concluso il Suo alto ministero, ciò che talvolta mi diceva: “Non desidero essere ricordato soltanto per la frase pronunciata in occasione delle esequie del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, in quell’evento triste e doloroso, ma anche per il bene che ho fatto per la nostra città di Palermo”.
Si riferiva, ovviamente, alla frase ormai entrata nella storia Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur, “mentre a Roma si discute, Sagunto è espugnata dai nemici; e questa volta non è Sagunto, ma la nostra Palermo! Povera nostra Palermo, come difenderla?”
Ed Egli sempre la difese, da quando fu nominato Arcivescovo il 17 ottobre del 1970 e fece il Suo ingresso in Arcidiocesi il 6 dicembre dello stesso anno.
Fu tra i primi a schierarsi, senza paura, senza clamori ma con grande efficacia, contro la mafia, dando a tutti noi l’esempio; ideò e sostenne con la Sua indiscutibile autorevolezza molteplici iniziative e attività che hanno cambiato il volto della nostra Città. Si deve proprio a Lui e alla Sua regia l’avvio della cosiddetta “Primavera di Palermo”, che tanta fiducia, allora a noi giovani, ci ha trasmesso e ancor oggi ci trasmette. E, ancor prima, ebbe tanto a cuore il destino delle periferie emarginate o del centro storico trascurato, che, per risvegliare un concreto fraterno interesse, coniò la parola “Missione Palermo”, suscitando qualche malumore, ma avviandone di fatto una vera rinascita e, comunque, riaffermandone la giusta considerazione. Come non ricordare, tra il molto altro della Sua poliedrica attività, il dono ai Palermitani, il 10 aprile del 1976, del Palazzo Arcivescovile; ebbe allora a dire: E’ opportuno che essi lo usino convenientemente come “bene culturale” e lo offrano in godimento agli altri visitatori”. E si potrebbe a lungo continuare a ricordare, spaziando dal primo indispensabile sostegno da Lui offerto all’allora sconosciuto Biagio Conte, o al lungimirante e determinante contributo dato all’arrivo in città dell’Ismett.
E anche il nostro Ordine ha nei Suo confronti un imperituro debito di riconoscenza. Il Cardinale, in un periodo difficile, sul finire degli anni ‘80, prese in mano la situazione e, con la Sua persona, ne garantì la ristrutturazione, gettando semi fecondi di cui ancora oggi e certamente nel futuro raccogliamo e raccoglieremo i frutti copiosi.
Egli è stato per lunghi anni, fino alla scomparsa, il Gran Priore di Luogotenenza, sicura guida spirituale, sempre prodigo di consigli e sempre presente alle nostre riunioni. Come ci arricchiva il recarci la domenica alle Sante Messe da Lui celebrate e ascoltare le Sue omelie! E ci riempie di gioia il fatto che oggi il Suo ruolo e la Sua guida siano stati assunti da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Paolo Romeo, a Lui vicinissimo, che Lo seguì filialmente fino agli ultimi giorni.
Uniti nella preghiera, rivolgiamo al Cardinale Pappalardo il nostro commosso e deferente pensiero, rassicurandoLo che i Suoi insegnamenti continuano a vivere nei nostri cuori e ci sostengono nel nostro giornaliero servizio di Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Cav. Gr. Croce Ing. Maurizio Russo

FESTA MADONNA DELLA PALESTINA 2021

Carissimi Signori Presidi e Signori Delegati,
definito nel dettaglio il programma della Celebrazione della Ricorrenza della Beata Vergine Maria, Regina di Palestina, invio l’allegata lettera con la relativa scheda di partecipazione, che Vi chiedo di diffondere tra i nostri Confratelli e le nostre Consorelle.
Vi prego di sollecitare la partecipazione a questo importante e significativo appuntamento, che costituisce anche il nostro incontro annuale di Luogotenenza, nei previsti e già comunicati giorni di sabato 23 e domenica 24 ottobre p.v..
In attesa di presto incontrarci, ovviamente nel rispetto delle  norme sanitarie emanate dalle Autorità preposte per la pandemia purtroppo ancora in corso, Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.

Cv. Gr. Cr. Ing. Maurizio Russo

Lettera Presidi e Delegati Madonna della Palestina 2021

Scheda iscrizione Madonna della Palestina 2021

MadonnaPalestina2021SR.Loc

 

CRISTO RISORTO NOSTRA SPERANZA

Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,

è ormai prossima la Santa Pasqua che rappresenta la più importante e gioiosa ricorrenza per noi cristiani, nella quale rinnoviamo il messaggio di vita eterna che ci ha lasciato nostro Signore Cristo Gesù con la Sua Resurrezione.

Noi tutti, Cavalieri e Dame, siamo chiamati giornalmente a testimoniare la nostra appartenenza all’Ordine, e, ancor più, in questi giorni, durante i quali rinnoviamo il nostro impegno e assicuriamo il nostro contributo di portatori di pace e di amore, in particolar modo rivolti a quella Terra Santa in cui questo straordinario e decisivo evento ha avuto luogo.

Mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “ E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che “insieme alla testimonianza della fede, anche la carità prolunga la presenza di Cristo nel mondo se l’amore per il prossimo è radicato nell’amore di Dio.…. In quanto membri dell’Ordine del Santo Sepolcro ne siamo coinvolti a doppia ragione: sia perchè figli della Chiesa, sia perché legati ad una nobile istituzione pastorale-caritativa che manifesta specifica attenzione ai bisogni della Terra Santa”.

E allora, uniti nella preghiera e animati da questi sentimenti, operiamo compatti nelle nostre realtà ecclesiali, con lo sguardo sempre rivolto alla Terra Santa, dove il nostro impegno giunge e rincuora quelle popolazioni così duramente ancora oggi provate, come, in ultimo, il sostegno assicurato da ciascuno di noi della Luogotenenza per la Sicilia ad uno dei progetti proposti dal Gran Magistero in favore del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Anche in questo difficile ormai lungo periodo in cui conviviamo con la pandemia che purtroppo ancor oggi si protrae, ci dobbiamo sforzare di essere testimoni, di essere “a servizio delle pietre vive in Terra Santa”, sperando, con sincero ottimismo, che al più presto si possa riprendere la normale vita nelle nostre comunità.

Formulo vivissimi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.

Cv. Gr. Cr. Maurizio Russo, Luogotenente

OESSH.Luogotenente_AuguriSantaPasqua 2021

LUOGOTENENTE ITALIA-SICILIA

Carissimi Confratelli e Carissime Consorelle,

desidero esprimere a S. Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, nostro Gran Priore e Arcivescovo Emerito di Palermo, a nome di tutti noi Cavalieri e Dame della Luogotenenza della Sicilia, la nostra gioia e la filiale vicinanza in questo giorno nel quale ricorre il Suo 60° anniversario di Ordinazione Sacerdotale, avvenuta il 18 marzo 1961, nella Cattedrale di Acireale.

L’occasione mi è ancora una volta propizia per ringraziarLo di cuore per la Sua paterna benevolenza, prodiga di fattivi suggerimenti e indicazioni, che costantemente ci rivolge, anche per la nostra crescita spirituale. Insieme a Voi, cari Cavalieri e Dame, prego Dio di ricolmarLo di abbondanti grazie celesti e di preservarLo nel Suo alto ministero.

Come espressione di affetto e gratitudine, il Consiglio di Luogotenenza, riunitosi il 27 febbraio u.s., ha deliberato l’apertura di una borsa di studio intitolata al “Card. Paolo Romeo” per un alunno del Seminario del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.

Cv. Gr .Cr. Ing. Maurizio Russo

18.3.2021.60Ann.Sac.GranPrioreLuogotenenza

LXAnn.SacerdozioCard.PaoloRomeo18.03.2021Librettointerviste

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: