Luogotenenza Italia – Sicilia

IL LUOGOTENENTE ITALIA-SICILIA

Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,

è ormai prossima la Santa Pasqua, alla conclusione del tempo di preparazione che abbiamo intensamente trascorso, e siamo chiamati a rivivere il mistero fondante della nostra fede della morte e Resurrezione di nostro Signore Gesù Cristo.

I Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme saremo partecipi nel ripercorrere i coinvolgenti momenti che caratterizzano la settimana Santa, portando indelebile nel cuore il ricordo della visita compiuta in quei luoghi della Terra Santa nei quali essi si svolsero.

Mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che “Maria prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempi dell’aroma di quell’unguento” L’incontro con la persona di Gesù, sacramentalmente nel battesimo ed esistenzialmente nelle scelte di vita che abbiamo fatto, ci permei/e di compiere la stessa opera di Maria di Betania, ossia di ungere anche noi il Corpo di Cristo; un’opera di amore verso una realtà, la Chiesa, nella quale Gesù ora vive “.

E allora, fraternamente uniti nella preghiera e animati da questi sentimenti, operiamo in comunione nelle nostre realtà ecclesiali, con lo sguardo sempre rivolto alla Terra Santa, dove il nostro impegno giunge e rincuora quelle popolazioni così duramente ancora oggi provate, tra l’altro testimoniato, anche quest’anno, dal sostegno assicurato, con la partecipazione di tutti noi della Luogotenenza della Sicilia, ad uno dei progetti proposti dal Gran Magistero in favore del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Continuiamo quindi a sforzarci di essere, nella quotidianità, “a servizio delle pietre vive in Terra Santa”, pregando perché al più presto si possano riprendere i nostri Pellegrinaggi in quella terra, e perché nel mondo sia eliminata ogni forma di violenza e di guerra, come quella, terribile, che ci addolora in questi giorni.

Formulo vivissimi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.

Maurizio Russo

LUOGOTENENTE

Ricorre oggi il quindicesimo anniversario dell’ingresso nella casa del Padre, avvenuto il 10 dicembre dell’anno 2006, di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Salvatore Pappalardo.
Egli fu per un periodo lungo quasi ventisei anni illuminato Arcivescovo Metropolita di Palermo.
Ricordo con commozione, quando avevo il privilegio di andarLo a trovare nella Casa Diocesana di Baida dove si era ritirato concluso il Suo alto ministero, ciò che talvolta mi diceva: “Non desidero essere ricordato soltanto per la frase pronunciata in occasione delle esequie del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Sua moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, in quell’evento triste e doloroso, ma anche per il bene che ho fatto per la nostra città di Palermo”.
Si riferiva, ovviamente, alla frase ormai entrata nella storia Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur, “mentre a Roma si discute, Sagunto è espugnata dai nemici; e questa volta non è Sagunto, ma la nostra Palermo! Povera nostra Palermo, come difenderla?”
Ed Egli sempre la difese, da quando fu nominato Arcivescovo il 17 ottobre del 1970 e fece il Suo ingresso in Arcidiocesi il 6 dicembre dello stesso anno.
Fu tra i primi a schierarsi, senza paura, senza clamori ma con grande efficacia, contro la mafia, dando a tutti noi l’esempio; ideò e sostenne con la Sua indiscutibile autorevolezza molteplici iniziative e attività che hanno cambiato il volto della nostra Città. Si deve proprio a Lui e alla Sua regia l’avvio della cosiddetta “Primavera di Palermo”, che tanta fiducia, allora a noi giovani, ci ha trasmesso e ancor oggi ci trasmette. E, ancor prima, ebbe tanto a cuore il destino delle periferie emarginate o del centro storico trascurato, che, per risvegliare un concreto fraterno interesse, coniò la parola “Missione Palermo”, suscitando qualche malumore, ma avviandone di fatto una vera rinascita e, comunque, riaffermandone la giusta considerazione. Come non ricordare, tra il molto altro della Sua poliedrica attività, il dono ai Palermitani, il 10 aprile del 1976, del Palazzo Arcivescovile; ebbe allora a dire: E’ opportuno che essi lo usino convenientemente come “bene culturale” e lo offrano in godimento agli altri visitatori”. E si potrebbe a lungo continuare a ricordare, spaziando dal primo indispensabile sostegno da Lui offerto all’allora sconosciuto Biagio Conte, o al lungimirante e determinante contributo dato all’arrivo in città dell’Ismett.
E anche il nostro Ordine ha nei Suo confronti un imperituro debito di riconoscenza. Il Cardinale, in un periodo difficile, sul finire degli anni ‘80, prese in mano la situazione e, con la Sua persona, ne garantì la ristrutturazione, gettando semi fecondi di cui ancora oggi e certamente nel futuro raccogliamo e raccoglieremo i frutti copiosi.
Egli è stato per lunghi anni, fino alla scomparsa, il Gran Priore di Luogotenenza, sicura guida spirituale, sempre prodigo di consigli e sempre presente alle nostre riunioni. Come ci arricchiva il recarci la domenica alle Sante Messe da Lui celebrate e ascoltare le Sue omelie! E ci riempie di gioia il fatto che oggi il Suo ruolo e la Sua guida siano stati assunti da Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Paolo Romeo, a Lui vicinissimo, che Lo seguì filialmente fino agli ultimi giorni.
Uniti nella preghiera, rivolgiamo al Cardinale Pappalardo il nostro commosso e deferente pensiero, rassicurandoLo che i Suoi insegnamenti continuano a vivere nei nostri cuori e ci sostengono nel nostro giornaliero servizio di Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Cav. Gr. Croce Ing. Maurizio Russo

FESTA MADONNA DELLA PALESTINA 2021

Carissimi Signori Presidi e Signori Delegati,
definito nel dettaglio il programma della Celebrazione della Ricorrenza della Beata Vergine Maria, Regina di Palestina, invio l’allegata lettera con la relativa scheda di partecipazione, che Vi chiedo di diffondere tra i nostri Confratelli e le nostre Consorelle.
Vi prego di sollecitare la partecipazione a questo importante e significativo appuntamento, che costituisce anche il nostro incontro annuale di Luogotenenza, nei previsti e già comunicati giorni di sabato 23 e domenica 24 ottobre p.v..
In attesa di presto incontrarci, ovviamente nel rispetto delle  norme sanitarie emanate dalle Autorità preposte per la pandemia purtroppo ancora in corso, Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.

Cv. Gr. Cr. Ing. Maurizio Russo

Lettera Presidi e Delegati Madonna della Palestina 2021

Scheda iscrizione Madonna della Palestina 2021

MadonnaPalestina2021SR.Loc

 

CRISTO RISORTO NOSTRA SPERANZA

Carissimi Confratelli e carissime Consorelle,

è ormai prossima la Santa Pasqua che rappresenta la più importante e gioiosa ricorrenza per noi cristiani, nella quale rinnoviamo il messaggio di vita eterna che ci ha lasciato nostro Signore Cristo Gesù con la Sua Resurrezione.

Noi tutti, Cavalieri e Dame, siamo chiamati giornalmente a testimoniare la nostra appartenenza all’Ordine, e, ancor più, in questi giorni, durante i quali rinnoviamo il nostro impegno e assicuriamo il nostro contributo di portatori di pace e di amore, in particolar modo rivolti a quella Terra Santa in cui questo straordinario e decisivo evento ha avuto luogo.

Mi permetto citare S.Em.za Rev.ma il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, che nel volume da Egli scritto e intitolato “ E tutta la casa si riempì del profumo dell’unguento” ci ricorda, tra l’altro, che “insieme alla testimonianza della fede, anche la carità prolunga la presenza di Cristo nel mondo se l’amore per il prossimo è radicato nell’amore di Dio.…. In quanto membri dell’Ordine del Santo Sepolcro ne siamo coinvolti a doppia ragione: sia perchè figli della Chiesa, sia perché legati ad una nobile istituzione pastorale-caritativa che manifesta specifica attenzione ai bisogni della Terra Santa”.

E allora, uniti nella preghiera e animati da questi sentimenti, operiamo compatti nelle nostre realtà ecclesiali, con lo sguardo sempre rivolto alla Terra Santa, dove il nostro impegno giunge e rincuora quelle popolazioni così duramente ancora oggi provate, come, in ultimo, il sostegno assicurato da ciascuno di noi della Luogotenenza per la Sicilia ad uno dei progetti proposti dal Gran Magistero in favore del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Anche in questo difficile ormai lungo periodo in cui conviviamo con la pandemia che purtroppo ancor oggi si protrae, ci dobbiamo sforzare di essere testimoni, di essere “a servizio delle pietre vive in Terra Santa”, sperando, con sincero ottimismo, che al più presto si possa riprendere la normale vita nelle nostre comunità.

Formulo vivissimi auguri per la Santa Pasqua di Resurrezione, che Vi prego di estendere ai Vostri familiari, con un fraterno abbraccio in Cristo Gesù a ciascuno di Voi rivolto.

Cv. Gr. Cr. Maurizio Russo, Luogotenente

OESSH.Luogotenente_AuguriSantaPasqua 2021

LUOGOTENENTE ITALIA-SICILIA

Carissimi Confratelli e Carissime Consorelle,

desidero esprimere a S. Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, nostro Gran Priore e Arcivescovo Emerito di Palermo, a nome di tutti noi Cavalieri e Dame della Luogotenenza della Sicilia, la nostra gioia e la filiale vicinanza in questo giorno nel quale ricorre il Suo 60° anniversario di Ordinazione Sacerdotale, avvenuta il 18 marzo 1961, nella Cattedrale di Acireale.

L’occasione mi è ancora una volta propizia per ringraziarLo di cuore per la Sua paterna benevolenza, prodiga di fattivi suggerimenti e indicazioni, che costantemente ci rivolge, anche per la nostra crescita spirituale. Insieme a Voi, cari Cavalieri e Dame, prego Dio di ricolmarLo di abbondanti grazie celesti e di preservarLo nel Suo alto ministero.

Come espressione di affetto e gratitudine, il Consiglio di Luogotenenza, riunitosi il 27 febbraio u.s., ha deliberato l’apertura di una borsa di studio intitolata al “Card. Paolo Romeo” per un alunno del Seminario del Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.

Cv. Gr .Cr. Ing. Maurizio Russo

18.3.2021.60Ann.Sac.GranPrioreLuogotenenza

LXAnn.SacerdozioCard.PaoloRomeo18.03.2021Librettointerviste

Carissimi Presidi e Delegati,

il Santo Padre Francesco, in occasione della 55° giornata mondiale delle comunicazioni, che ha avuto luogo il 23 gennaio u.s., ha enunciato, nel Suo alto messaggio, alcune considerazioni che mi permetto di seguito riportare:

“La rete, con le sue innumerevoli espressioni social, può moltiplicare la capacità di racconto e di condivisione: tanti occhi in più aperti sul mondo, un flusso continuo di immagini e testimonianze. La tecnologia digitale ci dà la possibilità di una informazione di prima mano e tempestiva, a volte molto utile: pensiamo a certe emergenze in occasione delle quali le prime notizie e anche le prime comunicazioni di servizio alle popolazioni viaggiano proprio sul web. È uno strumento formidabile, che ci responsabilizza tutti come utenti e come fruitori. Potenzialmente tutti possiamo diventare testimoni di eventi che altrimenti sarebbero trascurati dai media tradizionali, dare un nostro contributo civile, far emergere più storie, anche positive. Grazie alla rete abbiamo la possibilità di raccontare ciò che vediamo, ciò che accade sotto i nostri occhi, di condividere testimonianze.

Ma sono diventati evidenti a tutti, ormai, anche i rischi di una comunicazione social priva di verifiche. Abbiamo appreso già da tempo come le notizie e persino le immagini siano facilmente manipolabili, per mille motivi, a volte anche solo per banale narcisismo. Tale consapevolezza critica spinge non a demonizzare lo strumento, ma a una maggiore capacità di discernimento e a un più maturo senso di responsabilità, sia quando si diffondono sia quando si ricevono contenuti. Tutti siamo responsabili della comunicazione che facciamo, delle informazioni che diamo, del controllo che insieme possiamo esercitare sulle notizie false, smascherandole. Tutti siamo chiamati a essere testimoni della verità: ad andare, vedere e condividere.”

Nell’ambito del delicato tema, anche attraverso l’uso dei nuovi e sempre più diffusi mezzi di comunicazione, la Luogotenenza ha cercato di operare concretamente, per fornire gli strumenti ritenuti più idonei ai Confratelli e alle Consorelle (ci si riferisce all’uso dei mezzi di comunicazione quando riguardano quanto ascrivibile al nostro Ordine, fermo restando, ovviamente, la piena libertà di ciascuno di utilizzarli negli altri ambiti come meglio ritiene opportuno, ricordando, però, che in qualunque nostra testimonianza, dobbiamo improntare i propri comportamenti all’essere, per nostra libera scelta, Cavalieri e Dame dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, in conformità con la dottrina e con le indicazioni di Santa Romana Chiesa).

Nell’anno 2015, il mio predecessore il Cav. Gr. Cr. Prof. Dott. Giovanni Russo, con spiccata intuizione, ha incaricato il nostro confratello Gr. Uff. Dott. Antonio Mirto a revisionare e a modernizzare il nostro sistema di comunicazione, nominandolo Responsabile di quest’ultima; tale incarico, nell’ottica della operativa continuità, Gli è stato confermato sin dall’inizio del mio servizio.

Preliminarmente si è provveduto a rinnovare il sito ufficiale della Luogotenenza www.santosepolcrosicilia.it, aggiornando le pagine nei contenuti e nella veste grafica, inserendo la significativa homepage che contiene le notizie ufficiali (lettere e circolari) della Luogotenenza, delle Sezioni e delle Delegazioni. Altro nuovo spazio è stato l’inserimento del riquadro “articoli”, che ospita approfondimenti storici e liturgici del Gran Magistero.

Nello stesso tempo, consapevoli del ruolo predominante via via assunto dai social, si è attivata la pagina Facebook @oesshsicilia, dove sono giornalmente riportate le news.

Da un anno la Luogotenenza dispone anche di un profilo Instagram oesshsicilia, dove si possono inserire, corredate di fotografie e brevi note, i momenti più belli delle nostre attività.

Inoltre, da tempo la Luogotenenza è presente anche con un suo canale su YouTube OESSH-SICILIA, strumento molto utile per immettere in rete video di conferenze, incontri di formazione e celebrativi.

Per quanto riguarda la corrispondenza inviata con cadenza periodica, oltre alla lettera inviata per posta, la Luogotenenza ha suggerito di usare l’e-mail e costituire i gruppi WhatsApp. I Presidi e i Delegati hanno fattivamente aderito, creando la e-mail di Sezione o di Delegazione, e i relativi gruppi WhatsApp, ai quali, per consentire una più rapida comunicazione e un interscambio tra tutti, sono stati anche inseriti il Responsabile della comunicazione e il Luogotenente.

Come ci dice il Santo Padre, a nessuno può sfuggire la delicatezza dell’argomento e la responsabilità che ciascuno, a tal riguardo abilitato, deve assumersi ogni qualvolta esprime il proprio pensiero; il semplice gesto che si opera istantaneamente pigiando il tasto “mi piace” deve essere anch’esso improntato, ritengo, a quella coerenza di libera appartenenza alla quale prima mi permettevo fare riferimento.

L’utilizzo dei suddetti mezzi di comunicazione deve rivestire l’unico obiettivo di “mettere in rete”, far conoscere e valorizzare, sempre attraverso l’uso di siti ufficiali, quanto di significativo si svolge nelle Sezioni e nelle Delegazioni.

Ringrazio di cuore i Presidi e i Delegati che, anche con il coinvolgimento dei propri validi Collaboratori, programmano e sviluppano, nel loro continuo e indispensabile servizio, le innumerevoli attività caritatevoli e di formazione spirituale, dandone dettagliata e preventiva comunicazione anche con tali strumenti che, ancor più in questo periodo di pandemia, che purtroppo perdura, nel quale sono state radicalmente modificate le nostre forme di incontro fraterno, costituiscono un mezzo insostituibile per mantenere sempre vivi e costruttivi i nostri contatti.

Consentitemi un altro sentito ringraziamento rivolto ai Cerimonieri Ecclesiastici che riportano e ci illustrano la Parola di Dio, qualcuno con cadenza giornaliera, arricchendoci spiritualmente.

Con l’auspicio di presto incontrarci “in presenza”, sempre disponibile ad accogliere i Vostri suggerimenti, Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.

​​​​​Maurizio Russo, Luogotenente

 

Carissimi Signori Presidi e Signori Delegati,

desidero rinnovare i più affettuosi e fervidi auguri per il Santo Natale e le prossime festività, che prego di estendere ai Vostri cari, ai Confratelli e alle Consorelle delle Sezioni e delle Delegazioni che guidate.

Siamo ormai prossimi al Santo Natale che ancora una volta ci riempirà di gioia e ci avvicinerà ancor più a Colui che nascendo nella grotta di Betlemme si è fatto Uomo e ci ha donato la Sua vita per redimere i nostri peccati.

Ed è ancor più forte l’emozione di rievocare questo lieto evento dopo avere avuto, di recente, la coinvolgente possibilità, insieme a tanti di Voi, di visitare i luoghi della Natività.

Con rinnovata fede e ottimistica speranza continueremo a compiere, con vero spirito fraterno, i nostri piccoli ma sentiti gesti di carità rivolti ai Confratelli e alle Consorelle della Terra Santa e delle nostre comunità ecclesiali.

Grato per il servizio che svolgete con significatività e dedizione, uniti nella preghiera, Vi abbraccio fraternamente ad uno ad uno in Cristo Signore

Cv. Gr. Cr. Maurizio Russo, Luogotenente Italia-Sicilia

LUOGOTENENTE ITALIA-SICILIA –

Carissimi Confratelli. Presidi e Delegati,

siamo ormai prossimi al Santo Natale e alla conclusione di quest’anno “storico”, di questo 2020
particolare e difficile in cui tutti noi abbiamo sperimentato, per la grave situazione determinata
dalla pandemia, purtroppo ancora in corso, la precarietà in molti ambiti della nostra vita, personale
e comunitaria, che è stata di fatto modificata nell’arco di pochi, ma lunghissimi mesi.
Ma il Natale comunque verrà, e ci consentirà ancora una volta di celebrare e contemplare
nel nostro cuore e nella intimità nostra e delle nostre famiglie, il grande mistero di Dio, di Gesù,
Figlio di Dio, che si fa uomo e che ci accompagna, fonte di amore infinito, nel nostro incerto
cammino.
Verrà ancora una volta per illuminare le nostre esistenze, troppo spesso rivolte
all’individualismo, e orientarle alla fraternità e alla condivisione: siamo tutti fratelli, perché resi
figli nel Figlio Gesù. Con ottimismo e senza scoraggiamento, dunque, anche quest’anno, e forse
ancor di più quest’anno, accingiamoci a vivere il mistero del Natale.
Per meglio prepararci a questo lieto evento, ci incontreremo virtualmente partecipando
insieme alla meditazione spirituale che sarà tenuta da S. Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo,
nostro Gran Priore, al quale rivolgo la mia sentita filiale gratitudine per la Sua disponibilità e
costante patema vicinanza, martedì 15 dicembre alle ore 19, sulla piattaforma Google Meet.
Vi prego fin d’ora di inviare il link: https://meet.google.com/dsr-zgep-ocj a tutti i
Confratelli e a tutte le Consorelle.

Vi comunico inoltre che, su significativa e condivisa proposta avanzata dal Cardinale Gran
Priore, ha avuto luogo nei giorni scorsi, in videoconferenza, la riunione tra i Cerimonieri
ecclesiastici delle Sezioni e delle Delegazioni della Luogotenenza, nel corso della quale sono
emersi numerosi suggerimenti per svolgere una “formazione unitaria”. Rinnovo il mio grazie a
tutti i Cerimonieri ecclesiastici che numerosi hanno partecipato, come ho avuto già modo di dire
nel saluto iniziale Loro rivolto; un particolare ringraziamento al Cerimoniere ecclesiastico di
Luogotenenza, Mons. Filippo Sarullo, per l’azione di coordinamento svolta.
Vi allego una sintesi delle relative proposte, che potranno essere da tutti noi seguite e
sviluppate nell’arco del prossimo anno.

Vi prego di rivolgere il pensiero e la preghiera a S.E. il Cav. di Collare Prof. Giuseppe
Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Luogotenente Generale d’Onore del nostro Ordine, che
in questi giorni ci ha lasciato. Come unanimemente riconosciuto, Egli è stato un insigne giurista,
Uomo buono e sapiente, Maestro del diritto e di vita, sostenuto da una fede profonda e sempre
pronto a condividere con gli altri il Suo alto sapere.

Nell’essere tutti fiduciosi, come spesso avvenuto in passato, che ad una difficile prova
segue una luminosa rinascita, con la certezza della fede e confidando nell’amore di Dio, Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.
Maurizio Russo, Luogotenente

 

Lettera Presidi e Delegati Mediatazione e Formazione

ITINERARIO FORMAZIONE 2021

LUOGOTENENTE ITALIA SICILIA

Carissimi Confratelli Presidi e Delegati,
siamo ormai prossimi alla data della celebrazione della ricorrenza della Beata Vergine Maria Regina di Palestina, Patrona dell’Ordine.
Come già ho avuto modo di comunicarVi, secondo la decisione a riguardo assunta dal Consiglio di Luogotenenza, tale ricorrenza si sarebbe dovuta svolgere nella città di Siracusa e la Sezione si era già fattivamente attivata per curarne l’organizzazione.
Considerata però l’attuale situazione sanitaria, che purtroppo vede, in queste ultime settimane, una recrudescenza della pandemia in particolar modo nella nostra Isola, con un sensibile incremento dei contagi rispetto i già gravi numeri registrati nei mesi appena trascorsi, si è ritenuto, in accordo con S.Em.za Rev.ma il Cardinale Paolo Romeo, Gran Priore di Luogotenenza, che sempre sentitamente ringrazio per la Sua costante paterna vicinanza, e secondo le indicazioni più recenti emanate dal Vaticano e dalla CEI, di svolgere la solenne celebrazione presso ciascuna Sezione e Delegazione di Sicilia.
Per evitare quindi che l’incontro di tutti noi, considerati i grandi numeri previsti di partecipazione dei Confratelli e delle Consorelle, in particolar modo durante l’agape che per tradizione consolidata fa seguito alla celebrazione della Santa Messa, possa costituire un eventuale pericoloso assembramento, si pregano i Signori Presidi e i Signori Delegati di prevedere la celebrazione della solenne ricorrenza presso la propria Città, invitando il proprio Priore, tutti contemporaneamente domenica 25 ottobre, in modo da vivere insieme questo significativo momento liturgico in comunione di preghiera.
I partecipanti potranno intervenire attenendosi ad indossare: i Cavalieri abito scuro, cravatta dell’Ordine, mantello, tocco e guanti, le Dame abito scuro, mantello, velo e guanti, gli Ecclesiastici abito talare, rocchetto, mozzetta dell’Ordine.
In un futuro che spero assai prossimo sarà cura della Luogotenenza organizzare un incontro annuale, come anche previsto nel nuovo statuto dell’Ordine, al quale saranno invitati a partecipare tutti i Confratelli e le Consorelle di Sicilia, secondo il programma che sarà per tempo dettagliato.
Con l’auspicio di presto incontrarVi, Vi abbraccio fraternamente in Cristo Signore.
Cv. Gr. Cr. Maurizio Russo

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